venerdì, 10 luglio 2009, ore 11:58

Di solito non sono una persona che facilmente cade sotto l'attacco verbale di qualcuno, anzi sono sempre pronto a ribattere, con temperamento repentino.

Stavolta no.

Se per tanto tempo ho dedicato alla mia piccola squadra una dedizione ed un amore che non hanno mai lasciato adito a dubbi dopo l'attacco di ieri non mi sento più in grado di sentire questo progetto ancora tanto mio da investirvi forze, pazienza e quant'altro.
Ho sempre pensato di gestire le cose in modo che tutti avessero piacere nel giocare insieme, quelli più ciucci e quelli più bravi, quelli più attivi e quelli più pigri.
Attendere una levata di scudi non è giusto, come non è giusto chiedere una ricompensa, quella piccola gloria che magari mi farebbe andare avanti. E' ora che si cambi, per questo ho deciso di non svolgere più quanto di mia competenza all'interno del Rosafante, sperando che la squadra trovi in questo gesto maggiore unità e condivisione di intenti.

A quanto pare la mia piccola azienda familiare, che si scrive senza g, chiude.
Antunello84
lunedì, 29 giugno 2009, ore 00:32



Antu rimette piede al cinema dopo un po' di tempo, ormai viziato da fastweb e dal fai da te, e lo fa spendendo a malincuore ben 9 euri. Eggià perchè la brillante idea è quella di andare a vedere Coraline, film di animazione firmato dal padre di a Nightmare before Christmas, insomma un film in stop motion.
Premetto che ero curioso di vedere questo film, e che non mi ha assolutamente deluso. La trama è una animazione classica, dove la nostra eroina ricalca le orme di una moderna Alice con tanto di simil-Stregatto, giardino incantato, porticina che va verso un altro mondo. Insomma un buon presupposto in attesa che a marzo esca l'Alice rivista da Tim Burton.
La scenografia e lo stop motion la fanno da padrone in tutto il film, che scorre senza intoppi ma anche senza particolari punte se non un'eccellente colonna sonora.
Superflua l'animazione 3D, soprattutto per il disagio degli occhialoni, e tra l'altro non molto utilizzata all'interno del film se non per qualche chicca, ma non tali da giustificare un surplus di 2 euro sul biglietto.

Insomma vedete Coraline, ma anche a casa con gli amici, senza spendere troppo per il cinema.
Antunello84
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categoria : culture
lunedì, 22 giugno 2009, ore 23:49

100.021 voti per Michele, tanta soddisfazione per noi che ci abbiamo creduto, che abbiamo sudato per portare a casa il risultato.
Voglio dire grazie, a voi, che stasera in piazza non saltavate troppo per la stanchezza, per la preoccupazione. Per voi che avevate la mente pensante perché da domani la vostra vita sarà di nuovo normale, e non sapete quanto questo vi piaccia fino in fondo; per voi che avete imprecato contro le cose che non vi andavano giù, che almeno una volta avete pensato "chi me lo fa fare", ma che fino alla fine avete lottato.
Per voi che non avete preso una lira e per voi che avete stipendi che ancora non arrivano, per voi non guardavate la freccia, ma cosa essa indicava, per voi che siete diventati video-maker, grafici, creativi, attori, registi, tecnici informatici, segretari, redattori, addetti stampa e forse nella vita vostra avete sempre avuto in mente di fare tutt'altro.
Per voi che avete messo la faccia per fare 1000 domande ai baresi, ed in tutti i modi avete cercato di permettere che il sindaco desse loro le risposte più accurate.
Per voi che avete imparato Bari, solo per voi è il mio pensiero alla fine di tutto.

Grazie.
Antunello84
sabato, 20 giugno 2009, ore 00:02

E' notte ormai, i rumori provenienti dalla strada accompagnano questa calma placida prima del riposo, sento il rumore delle gomme sull'asfalto e lo stridulo verso di una civetta, compagna fedele regalatami da un'ex ragazza dai poteri sovrannaturali, a sua detta.
Da terra spira la brezza, porta sin qui l'odore fresco dell'erba, stridula canta lei... ma son due, si rispondono a distanza, non credo che siano civette per quanto ne dica Alberto o la danzatrice del ventre.
Passano motorini sotto casa, ronzio evitabile di queste sere d'estate mentre nel frattempo io ripenso alla mia giornata, fatta di studio, amicizie e di quel piccolo tesoro che ho tra le mani.
Con un movimento lento tra poco mi adagerò sul materasso, crogiolato dalla brezza che nelle sere d'estate invade la mia stanza. Sono fortunato, in questo periodo il fresco sembra un miraggio.

Tu brezza mi rendi sereno.
Antunello84
giovedì, 18 giugno 2009, ore 22:56

Oggi li ho rivisti, ho rivisto gli occhi che hanno paura di essere abbandonati, di perdere una relazione per le vicissitudini che la vita ci pone di fronte.
Non ho potuto fare altro che dare un abbraccio, un abbraccio sentito, perché io sapevo di quali paure si stesse parlando. Alla fine non ci si può fare molto, è la vita che scorre, e quell'attimo che vorremmo preservare e rendere eterno è irrimediabilmente destinato ad evolversi in qualcosa di diverso, quasi sicuramente più amaro, ma dal sapore più deciso.
La nostra crescita d'altronde va di pari passo a quella del nostro palato, pian piano dobbiamo fare la bocca a sapori a cui non eravamo abituati, a masticare amaro spesso, ma a capire che certe tappe forgiano.
Non ho una sfera di cristallo, nono so cosa accadrà domani, so soltanto quali sono le mi esperienze, so solo che irrimediabilmente tutti dovremo imparare ad apprezzare i sapori a cui la vita ci abitua, ed adottarli, senza schifare niente al primo assaggio.

Da piccolo non mi piacevano le fave, ancora oggi le mangio con difficoltà, ma ho scoperto che con un po' d'olio e tanta cipolla rossa mi piacciono tanto.

Alla fine la vita è questione di condimento.
Antunello84
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